Piscina De Gregorio, Vino: «Lamiranda risponda del presente, non scarichi le responsabilità sul passato»
Servono risposte sulle cause, sulle garanzie e sulle responsabilità politiche per la chiusura della vasca principale.
«La lunga ricostruzione dell’assessore Lamiranda sulla storia delle piscine sestesi non risponde alle domande concrete che abbiamo posto sulla piscina De Gregorio. Ancora una volta si preferisce spostare il confronto sul passato e sulle responsabilità delle amministrazioni precedenti, anziché rispondere nel merito di ciò che sta accadendo oggi». Lo dichiara Paolo Vino, candidato sindaco e portavoce di Valore Sesto.
«Abbiamo posto una questione precisa: la piscina De Gregorio è stata recuperata e restituita alla città durante questa amministrazione e oggi la vasca principale è chiusa a causa di un problema tecnico. Vogliamo sapere quali siano le cause, quali accertamenti siano stati effettuati, quali garanzie siano operative e, soprattutto, chi si assuma la responsabilità politica di quanto accaduto».
Lamiranda ha ricordato di non avere la specifica delega. Allora a rispondere sia chi quella delega l’ha mantenuta: il sindaco. Non è una questione formale. Se Lamiranda rivendica di non essere il titolare della competenza, non può diventare contemporaneamente la voce dietro cui si ripara chi quella competenza ha scelto di esercitarla direttamente.
Proprio in questi giorni lo stesso Comune ha ritenuto necessario intervenire formalmente nei confronti del concessionario, chiedendo con massima urgenza precisi adempimenti a tutela degli utenti e dell’interesse pubblico. Questo dimostra che il problema esiste e merita risposte.
Quanto alla Marzabotto, nessuno nega che nel 2017 fossero necessari importanti interventi di riqualificazione. Ma utilizzare continuamente ciò che è stato ereditato quasi dieci anni fa per rispondere a ciò che accade oggi significa sottrarsi al punto politico fondamentale: dopo quasi due mandati, questa amministrazione deve essere giudicata sulle proprie scelte e sui risultati delle opere che ha realizzato.
Se alla De Gregorio si è verificato un vizio o un difetto costruttivo, lo si accerti, si individuino le responsabilità e si facciano valere tutte le garanzie previste, affinché né il Comune né i cittadini debbano sostenerne i costi. È questo che chiediamo: chiarezza, trasparenza e responsabilità.
La piscina De Gregorio è stata recuperata, inaugurata e restituita alla città da questa amministrazione. Oggi la vasca principale è chiusa. Questo è il fatto politico e amministrativo sul quale chiediamo risposte. Le inaugurazioni non sono il punto di arrivo della responsabilità di chi governa. Ne sono l’inizio.
Per questo chiediamo che il sindaco, insieme alla Giunta, riferisca pubblicamente in Consiglio comunale aperto e chiarisca alla città quanto è accaduto, quali responsabilità emergeranno e quali garanzie saranno attivate.
«Io non ero al governo prima del 2017 – conclude Paolo Vino – e non ho responsabilità da assumermi per quelle scelte. Chi governa oggi, invece, deve rispondere delle proprie. Noi continueremo a fare opposizione sui problemi concreti della città, sulle risposte che i cittadini hanno diritto di ricevere e sulle responsabilità di chi amministra Sesto San Giovanni oggi».
