Rifiuti aperti e dispersi nelle strade: servono controlli, prevenzione e una gestione più efficiente
Il fenomeno richiede controlli mirati, coordinamento con il gestore e servizi pubblici capaci di adattarsi.
A Sesto San Giovanni si stanno moltiplicando le segnalazioni di persone che, durante la notte, aprono i sacchi esposti per la raccolta, rovistano tra i rifiuti e spesso lasciano materiale disperso su marciapiedi e carreggiate.
Il fenomeno non è nuovo. Già nel 2025 il Comune aveva annunciato controlli notturni specifici: se oggi il problema si ripresenta, evidentemente gli interventi adottati non sono stati sufficienti o non hanno avuto continuità.
Occorre agire in modo più organizzato: individuare le zone maggiormente colpite, concentrare i controlli della Polizia Locale nei giorni e nelle fasce orarie più critiche, utilizzare dove necessaria videosorveglianza mobile e coordinare queste attività con il gestore del servizio di igiene urbana. Il calendario della raccolta rende infatti il fenomeno almeno in parte prevedibile e permette di intervenire in maniera mirata.
L’attuale contratto prevede servizi di necessità e ulteriori prestazioni di igiene urbana: l’Amministrazione verifichi quali strumenti possano già essere utilizzati per rafforzare la risposta, nel rispetto dei diversi ruoli della Polizia Locale e dell’azienda appaltatrice.
Allo stesso tempo bisogna capire che cosa venga effettivamente cercato nei sacchi. Se si tratta prevalentemente di abiti, piccoli apparecchi elettronici, metalli o altri oggetti riutilizzabili, occorre rafforzare anche i canali regolari di raccolta, recupero e riuso, riducendo alla radice le condizioni che alimentano il fenomeno.
Ci auguriamo, invece, che non ci siano persone costrette a rovistare nei rifiuti alla ricerca di cibo: sarebbe un segnale sociale ancora più grave, che richiederebbe risposte diverse e un intervento immediato sul piano dell’assistenza e del sostegno alle fragilità.
Bisogna infine guardare al futuro. L’attuale appalto di igiene urbana scadrà nel 2027 e il prossimo affidamento dovrà prevedere strumenti più flessibili per affrontare fenomeni di questo tipo: servizi mirati nelle fasce serali e notturne quando necessari, interventi rapidi sui rifiuti dispersi e un coordinamento strutturato tra Comune, Polizia Locale e gestore.
I problemi delle città cambiano e cambiano rapidamente. Anche i servizi pubblici devono essere progettati per sapersi adattare.
